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Zona: dare voce agli operatori
22 giugno 2012
«Solo le esigenze degli operatori possono dettare l’agenda della cabinadi regia» afferma il presidente di Federcongressi&eventi
Intervenuto alla conferenza d’apertura di Btc, in corso a Rimini, il presidente Federcongressi&eventi esorta a lavorare per soddisfare in primo luogo le esigenze delle imprese della meeting industry italiana. «Il trasferimento di Btc a Firenze (annunciato da Lorenzo Cagnoni, presidente del Gruppo Rimini Fiera, ndr) è un “Back to the future”, un ritorno alle origini con l’obiettivo di guardare avanti. Sono orgoglioso che Federcongressi&eventi sia stata chiamata al comitato tecnico che provvederà a riprogettarla. Credo che questa sia un’occasione da non perdere, perché una fiera di settore è la massima espressione politica, associativa ed economica del settore stesso. E se è vero che le esigenze da soddisfare sono quelle degli operatori, credo che innanzitutto si debba partire da un’analisi dei loro fabbisogni. Solo le esigenze degli operatori possono dettare l’agenda della cabina di regia che può nascere dall’opportunità che la fiera ci offre. Penso, in questo momento, anche al rapporto col Convention Bureau Italia, rapporto sul quale stiamo cercando di lavorare sia noi sia loro, ma che deve anch’esso nascere dalla consapevolezza dei bisogni degli operatori. Diamo dunque voce vera alle esigenze degli attori di questo mercato: solo così soddisferemo tutte le aspettative con brillanti risultati».
