NEWS
Il Mice italiano si promuove all’Imex di Francoforte
24 maggio 2012
Il Convention Bureau Italia si presenta con uno stand che raggruppa 54 operatori italiani e un incontro in cui vengono ribaditi i concetti chiave della promozione del brand Italia
Il congressuale è un business globale. Partendo da quest’affermazione, Mario Resca, presidente del Convention Bureau Italia - presente all’Imex di Francoforte in questi giorni – ha dichiarato che «nonostante la congiuntura l’Italia è riuscita a mantenere il posizionamento dello scorso anno e il
numero di meeting è aumentato del sei percento rispetto al 2010 (363 del 2011 contro i 341 del 2010). La meeting industry è un business ormai globale sul quale tutti i paesi stanno investendo e noi finalmente arriviamocon un’entità unica che è riconosciuta per promuovere il brand Italia nel mondo». Tra i principali obiettivi del bureau figura quello di stringere e sviluppare rapporti internazionali utili a promuovere l’incoming. «Importante si è
rivelato l’incontro con Gloria Guevara Manzo, ministro del Turismo del Messico in occasione del
Politicians Forum, l’appuntamento che durante la fiera riunisce i più autorevoli rappresentanti delle
istituzioni mondiali che si impegnano per lo sviluppo del turismo congressuale — evidenzia Resca —soprattutto in questo momento di congiuntura economica, è necessario puntare su quegli asset che possono rivelarsi una fonte di business e di indotto. I recenti studi, da poco pervenuti, dimostrano che il turismo per motivi di lavoro genera un fatturato di 6.321 milioni di Euro, rappresentando il 20,5 per cento della spesa del turismo internazionale in Italia. Questo significa che il settore è da considerarsi prioritario per il futuro dell’Italia perché si rivela una leva strategica per la crescita e la competitività del nostro Paese». Il nuovo Convention Bureau Italia sta diventando il punto di riferimento per i buyer nei mercati esteri e si sta affermando come coordinatore dell’offerta nazionale.
